Lo so, lo so, e'da un po'di tempo che trovo internet lentissimi e non riesco ad aggiungere foto ma prometto che domani mattina mollo Ben sulla spiaggia e faccio un maxi aggiornamento foto.
Dopo Siem Reap abbiamo preso límmancabile autobus e siamo andati a Phnom Penhn. Finalmente una capitale come si deve, altro che Vientiane, la capitale del Laos! Strade spaziose, parchi e un palazzo reale degno di questo nome. Abbiamo avuto il solito problemino della prima notte in un nuovo posto, ovverosia ogni volta ci affidiamo alla rough guide e sistematicamente la prima guesthouse dove andiamo ha chiuso da mesi e la seconda e'un vero e proprio cesso.... Scusate il linguaggio scurrile. La prima notte abbiamo dovuto attraversare il guado di acqua putrida che si era formato dopo le piogge quotidiane nel cortile della guesthouse prestabilita, la stanza puzzava di umido e durante la notte le pareti di plastica scricchiolavano....non vogliamo sapere
perche'. Insomma, di prima mattina, appena svegli siamo scappati alla ricerca di unáltra guesthouse e finalmente abbiamo trovato un posto normale. Abbiamo passato la giornata girando per il museo nazionale, il palazzo reale e una prigione/campo di concentramento dei tempi dei Khmer Rouges, inquietante, siamo usciti di li'con delle facce sconvolte.
Ieri ci siamo spostati di nuovo, stavolta verso sud, sulla costa, al mare, e come al solito ieri il primo albergo e'stato un fallimento. Lávevamo scelto per stare un po' lontani dalla zona piu'turistica e ci siamo ritrovati in un bungalow con terrazzino con vista sul mare ma senza un ristorante nel raggio di 6 km o tuk tuk nei paraggi. Morale della favola, siamo andati a letto senza cena alle 8 di sera.
Che tristezza.
Cosi' stamattina, zaini in spalla e ritorno alla zona turistica dove almeno si mangia (e non ci sono nidi di termiti sul soffitto del bagno :P ).
Sergio sara'felice di sapere che ad angkor ho visto una marea di Linga, o statue in onore del dio della fecondita'. Sono dei blocchi di pietra, ovviamente di forma fallica, posti al centro di una vasca di pietra quadrata con un becco su un lato. Úsavano versare dellácqua sul linga e poi bere dal beccuccio l'acqua "santificata'. A quanto pare propiziava la fertilita'della donna.
Quello che pero'mi ha stupita e' che Angkor Wat, e la maggior parte dei tempi in zona, risale soltanto al 1200 dopo cristo. Prima di venire qui credevo fossero contemporanei delle piramidi... Ignorante!
A domani con un po'di foto
Bacioni!


Dopo Siem Reap abbiamo preso límmancabile autobus e siamo andati a Phnom Penhn. Finalmente una capitale come si deve, altro che Vientiane, la capitale del Laos! Strade spaziose, parchi e un palazzo reale degno di questo nome. Abbiamo avuto il solito problemino della prima notte in un nuovo posto, ovverosia ogni volta ci affidiamo alla rough guide e sistematicamente la prima guesthouse dove andiamo ha chiuso da mesi e la seconda e'un vero e proprio cesso.... Scusate il linguaggio scurrile. La prima notte abbiamo dovuto attraversare il guado di acqua putrida che si era formato dopo le piogge quotidiane nel cortile della guesthouse prestabilita, la stanza puzzava di umido e durante la notte le pareti di plastica scricchiolavano....non vogliamo sapere
Ieri ci siamo spostati di nuovo, stavolta verso sud, sulla costa, al mare, e come al solito ieri il primo albergo e'stato un fallimento. Lávevamo scelto per stare un po' lontani dalla zona piu'turistica e ci siamo ritrovati in un bungalow con terrazzino con vista sul mare ma senza un ristorante nel raggio di 6 km o tuk tuk nei paraggi. Morale della favola, siamo andati a letto senza cena alle 8 di sera.
Che tristezza.
Cosi' stamattina, zaini in spalla e ritorno alla zona turistica dove almeno si mangia (e non ci sono nidi di termiti sul soffitto del bagno :P ).
Sergio sara'felice di sapere che ad angkor ho visto una marea di Linga, o statue in onore del dio della fecondita'. Sono dei blocchi di pietra, ovviamente di forma fallica, posti al centro di una vasca di pietra quadrata con un becco su un lato. Úsavano versare dellácqua sul linga e poi bere dal beccuccio l'acqua "santificata'. A quanto pare propiziava la fertilita'della donna.
Quello che pero'mi ha stupita e' che Angkor Wat, e la maggior parte dei tempi in zona, risale soltanto al 1200 dopo cristo. Prima di venire qui credevo fossero contemporanei delle piramidi... Ignorante!
A domani con un po'di foto
Bacioni!
3 comments:
ciao bella, siamo tutti qui riuniti intorno al computer a guardare le belle foto che hai fatto. I maschi a dire la verità hanno fatto commenti ignobili che non me la sento di mettere sul blog.Sergio sta ripulendo la casetta degli attrezzi in giardino per accoglierti quando torni (dice che devi stare in quarantena caso mai avessi la febbre gialla).
Luca ti trova un po( x dire) fuori linea. Papà si è fatto le matte risate a vedre le istruzioni per il cesso e tutti noi ci siamo scervellati per capire l'istruzione riguardo agli stivali. Non si può usare la frusta di betulla? Non si può entrare con i piedi puzzolenti? Non si possono mozzare i piedi nel bagno?
le foto die templi mi ricordano lara croft.
luca
A proposito, dove sei adesso? Manifestati subito!!
Post a Comment