Sunday, 14 December 2008

Lista per Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
questo Natale, dopo 2 mesi in Asia, desidererei:
  • lasagne, tante teglie e belle sugose
  • pasta col pesto patate e fagiolini
  • spaghetti col pomodoro (si, gusti semplici, ma mi mancanogli spaghetti!!!)
  • pasta con la ricotta
  • ravioli di tutti i tipi ma preferibilmente con ripieno di zucca o funghi
  • vellutata di zucca con castagne
  • arrosto con un super teglione di patate al forno con tante belle cipolle
  • biscotti tedeschi di Natale, con la marmellata dentro a forma di cuore, stella ecc.
  • yogurt e muesli
  • panettone
  • trancio di salmone
  • vino rosso

Lista di cibi che NON desidero

  • riso
  • curry
  • gamberi
  • noodles di riso

Grazie

P.S. Nutella, tantissima!!

Tuesday, 9 December 2008

L'isola giurassica




Phuket, Ko Yao Noi e Kao Lak, Tailandia

Mi sembra opportuno cominciare dall'elemento scatenante la decisione che ha poi portato al nostro approdo sull'isola giurassica.
Mi sembra doveroso prima di tutto rassicurarvi sullo stato dell'aereoporto di Bangkok che finalmente e' tornato a pieno regime. queste notizie mi giungono da fonte piu' che affi
dabile dopo una lunga ed attenta ispezione di circa quattro ore. Ma chi avra' ispezionato, vi chiederete voi, ,con cotanto zelo? Ed io rispondero': io "di pirsona pissonalmente".... Vero e' che abbiamo dovuto schivare un paio di bombe a mano, arrampicarci tra una trincea e l'altra per fare il check-in ed impugnare il fucile un paio di volte per farci largo tra i manifestanti ed i cadaveri, ma tutto sommato direi che la'ereoporto e' in buono stato.

Per farla breve, siamo arrivati a Phuket il 6 sera. Prima missione: trova
re un'albergo che non sia gia' stato preso d'assalto dall'orda di turisti che arriva giornalmente nel sud della Tailandia. Dopo esserci rassegnati al fatto che l'ostello consigliato dalla fatidica Rough Guide era stracolmo e che un'altro albergo consigliato aveva un localino annesso con finestre oscurate e prostitute fuori, siamo andati a finire nell'ostello piu' cadente della citta' (ma almeno solo per 3 sterline a notte). Il letto era una lastra di legno con materassino di 5 centimetrie il bagno era in comune. Dopo una notte insonne abbiamo fatto baracche e baracchine e ci siamo imbarcati su un barcone alla volta della minuscola isola di Ko Yao Noi. Dopo aver trovato un'albergo con bungalow sulla spiaggia e con palme giganti abbiamo deciso di prendere in affitto un kayak e fare un giro nell'isola di fronte alla nostra. Qui arriva il momento in cui io dico a Ben "ma non ti sembra che il tempo stia volgendo al brutto? Quello mi sembra un nuvolone di pioggia" e lui "ma no! si riesce a vedere il cielo azzurro dietro". Non gli avessi mai dato retta. Appena arrivati sulla spiaggetta dell'altra isola, completamente deserta stile Robinson Crusoe, inizia a piovere. Vento, burrasca, cielo color amianto. Disperati ed infreddoliti ci ripariamo nell'incavo di una roccia nella speranza che il temporale passi presto. Ma proprio quando pensavamo che non potesse andare peggio vediamo avvicinarsi un mostro, una specie di mega lucertolone o mini dinosauro lungo piu' di un metro e dalla lingua biforcuta. Iniziamo a sudare freddo, lui ci vede, si ferma, ci guarda, io cerco in giro con lo sguardo pietroni o pezzi di legno con cui difenderci in caso di incontro ravvicinato col rettilone. Lui fa un passo in avanti, al che io, ovviamente terrorizzata e credendo la fine molto vicina faccio per scappare, al che "il coso" si spaventa e si rimmerge in acqua scappando.
L'avventura per fortuna e' andata a buon termine, una volta spiovuto siamo tornati alla nostra isola, baciato la sabbia e bevuto un wisky.

Qui sotto una foto del mostro e Ben in posizione da uomo preistorico pronto ad attaccare la bestia.


Friday, 5 December 2008

Hanoi e Ha Long Bay





Tentando di scaricare delle foto recenti sul computer ho fatto un po' di danno, per fortuna i bip agonizzanti del computer e lo schermo nero non sono stati notati da nessuno alla reception dell'albergo e dopo qualche minuto di buio il computer e' tornato normale. Memore pero' dell'accaduto ho pensato di lasciar perdere l'update fotografico e posticiparlo a quando arriveremo a Phuket, nel sud della Tailandia. Partiamo oggi dall'aereoporto di Hanoi.
Nelle foto:
l'Opera'
il mercato (notare i polli con tutto il becco)
io e la laccatrice
il ponte rosso di Ha Noi che porta ad un tempio

Hanoi

Stamattina siamo stati svegliati dalla sveglia comune... Per la strade di Hanoi, come d'altra parte dappertutto in Vietnam, ogni strada ha un'altoparlante da cui vengono date le notizie del giorno, e alle 7 tutti svegli con musica e chiacchiere.

Hanoi ha meno motorini di Saigon e, pur essendo abbastanza grande, ha un ritmo piu' rilassato. Ovviamente i francesi pullulano, e i palazzi pure. Ci sono parchi con laghi dove i vietnamiti fanno ginnastica dalla mattina alla sera, a tutte le eta', dai bimbi alle signore anziane che si muovono come possono (vi deliziero' con un breve video quando saro' a casa). Ieri, mentre passeggiavamo in un parco (con vista sulla seconda Tour Eiffel del paese) una mamma con figlia cinquenne ci ha avvicinati e, parlandoci in vietnamita, ci ha fatto stringere la mano dalla bimba perplessa ma incuriosita da questi due tizi dall'aspetto buffo.

Non siamo purtroppo riusciti a vedere la mummia di Ho Chi Minh, custodita in un mausoleo di marmo grigio protetto da guardie e visitato ogni giorno da uno sciame di turisti e vietnamiti. La mummia e' visitabile solo fino alle 11 del mattino e si prende il lunedi' e il venerdi' liberi. Senza parlare delle vacanze annuali in Russia dall'imbaslamatore. E dire che mi ero dovuta anche cimentare in una performance da mimo da oscar per impersonare Ho Chi Minh visto che il moto-tassista ci aveva portato al museo anziche' al mausoleo...vagli a spiegare, in inglese, che eravamo li' per la mummia ... meglio optare per il mimo. Ha riso e ci ha portato dritti dritti alla meta.




Da Ha Noi siamo andati ad Ha Long Bay per 3 giorni e, fortuna volle, abbiamo passato una notte su una barca io e Ben da soli . A quanto pare i problemi a Bangkok hanno fatto si che molti annullassero le prenotazioni, e cosi' ci siamo ritrovati su una barca privata con 6 membri dell'equipaggio al nostro servizio. Ha Long Bay e' spettacolare, ma le foto parlano da se'.